| rieducazione posturale |
| "La salute è un equilibrio tra struttura-funzione e funzione-struttura,
adattato, compensato dall'essere umano in relazione al suo ambiente e
nel rispetto della sua logica costituzionale. Lo stato di non salute sopravviene quando le possibilità compensatrici non possono più assicurare un buon equilibrio tra struttura-funzione e funzione-struttura". L'approccio Mezierista, in via schematica, consiste prima di tutto nel normalizzare secondo alcuni criteri la forma-struttura di un corpo, sapendo che è essenzialmente tramite un gioco di retrazioni, accorciamenti muscolari, che si manifestano i dismorfismi (scoliosi, iperlordosi, cifosi, ginocchio varo o valgo, dorso piatto, ecc....). Da ciò se ne deduce che se la forma di un corpo è alterata, la funzione che ne consegue è falsata. La base di un trattamento di R.P.M. più spesso consiste, come già accennato, nel normalizzare la forma modellando ed allungando dei gruppi muscolari retratti in una determinata maniera; ma questo non è sufficiente ad ottenere una correzione cosciente e duratura! Un apporto indispensabile viene dalla "seconda fase" del trattamento di R.P.M.: la rieducazione propriocettiva. L'utilità d'integrare la propriocezione ( = coscienza della percezione del corpo nello spazio e delle parti del corpo nei confronti di se stesso) nel lavoro strutturale è per ottenere un vero cambiamento degli schemi lesionali che si trattano, vale a dire senza recidive: "è necessario prendere coscienza dello schema falsato, doloroso, anti-economico, compensatore per poi integrare coscientemente lo schema corretto e sfruttarlo nella gestualità quotidiana; la rieducazione curativa diventerà un'educazione preventiva". Per riassumere la R.P.M. è indicata in tutti i casi di dismorfismo, dolori articolari, muscolari, alterazioni funzionali e di coscienza dello schema corporeo. |
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la Rieducazione Posturale "MEZIERES" (R.P.M.) | ||||
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